-
NEWS dal BLOG
- 26/04/2026: Nuova immagine per l’header del sito. Più di 4 anni dall’ultimo aggiornamento delle News dal Blog 🙂
- In data 15/01/22: Siamo anche su: Instagram… così senza un motivo valido 😀 è sufficiente cercare nostro_viaggio
- In data 01/01/22: L’anno inizia con il botto!! Vuoi scrivere di cucina? di sport? di quel che ti pare… o semplicemente vuoi sfogarti nell’intimità di un blog e non nel marasma di un social?
Collabora con noi!
Contattaci all’indirizzo: collabora@nostroviaggio.it
-
Champions League 26/27: Prima giornata completata: cos’hanno fatto le italiane?
La prima giornata di Champions League va in archivio con un bilancio chiarissimo per le quattro italiane in gara: due sconfitte (Inter e Napoli), un pareggio (Roma) e una sola vittoria (Como).
Il piatto, ammettiamolo, piange. Bisogna però contestualizzare: Real Madrid ed Arsenal sono tra le principali favorite alla vittoria finale ed era irrealistico aspettarsi che Inter e Napoli potessero strappare facilmente i tre punti.
È amaro ammettere la distanza tra il nostro calcio e l’élite europea, ma questa è la realtà con cui dobbiamo fare i conti.
Ciò che lascia perplessi, semmai, è l’atteggiamento di chi minimizza la vittoria del Como. Criticare una società che soltanto dieci anni fa militava in Serie D e che ieri, all’esordio assoluto nel massimo torneo continentale, ha travolto una delle migliori realtà della scorsa Bundesliga, è semplicemente ridicolo.
C’è molta invidia ingiustificata in giro.

Paul era chiaramente ubriaco! Pronostici per la Coppa del Mondo??? Amico: stiamo parlando della Champions League!!! I pronostici sulla prima giornata: com’è finita?
Vediamo come sono andati i pronostici della vigilia messi a confronto con i risultati finali:
- Real Madrid – Inter | Risultato reale: 2-1
- Pronostico Daniel: 1 (3-1)
- Pronostico Polpo Paul: X (2-2)
- Napoli – Arsenal | Risultato reale: 0-1
- Pronostico Daniel: X (0-0)
- Pronostico Polpo Paul: 1 (2-1)
- Fenerbahçe – Roma | Risultato reale: 1-1
- Pronostico Daniel: 2 (0-1)
- Pronostico Polpo Paul: 1 (1-0)
- Como – RB Lipsia | Risultato reale: 4-1
- Pronostico Daniel: 1 (2-0)
- Pronostico Polpo Paul: 2 (1-3)
Il verdetto della sfida
- Pronostici indovinati da Daniel: 2 (Vittoria Real Madrid e vittoria Como). Poco, ma sufficiente!
- Pronostici indovinati dal Polpo Paul: 0. Che al posto dell’acqua nell’acquario dell’esperto cefalopode ci fosse del vino?
Esito finale: Ennesima vittoria di misura per Daniel! Ora festeggio come i tifosi del Como!!!
- Real Madrid – Inter | Risultato reale: 2-1
-
Chi ha fatto palo? Inizio in salita per le italiane: tutta questione di filosofia o di “materia prima”?
Un inizio decisamente difficile per le nostre rappresentanti in Champions League.
Se l’Inter ha affrontato il Real Madrid a viso aperto, uscendo dal campo a testa alta ma a mani vuote, il Napoli ha subito per quasi 90 minuti la pressione soffocante dell’Arsenal.
L’atteggiamento della squadra di Allegri ha lasciato perplessi molti tifosi e addetti ai lavori: il calcio del tecnico toscano è ormai superato o si tratta semplicemente di pragmatismo?

Notti europee tra sogni e realtà ! Il dibattito: Risultatisti vs Giochisti
Qui si tocca l’essenza stessa della filosofia calcistica.
- Il blocco basso: c’è chi condivide l’idea che, contro corazzate sulla carta superiori, la priorità debba essere la fase difensiva per “non prenderle” e sfruttare le ripartenze.
- Il calcio proattivo: sul fronte opposto c’è la corrente giochista, secondo cui ogni match vada giocato a viso aperto, a prescindere dall’avversario.
Due visioni apparentemente inconciliabili che condividono però il medesimo obiettivo: portare a casa i tre punti.
Eppure, in questo primo turno di Coppa dei Campioni, hanno fallito entrambe.
La dura realtà del campo
Discorsi da bar a parte, la verità è che allo stato attuale i top club europei viaggiano su un altro pianeta. PSG, Barcellona, Real Madrid e Arsenal hanno tutte vinto la loro gara d’esordio.
Un motivo ci sarà , ed è banale quanto inconfutabile: gli undici titolari e le panchine delle superpotenze europee sono qualitativamente ed atleticamente superiori a quelli della stragrande maggioranza delle avversarie.
Mi fa sorridere chi discute ore di lavagne tattiche prescindendo dalla materia prima: i calciatori.
Fidatevi, non è un discorso scontato. Il Napoli con o senza pilastri come Anguissa, McTominay, Buongiorno o Neres (entrato solo al 76’) è semplicemente un’altra squadra. Quando manca l’impatto fisico e la qualità tecnica nei momenti chiave, qualsiasi piano tattico rischia di crollare.
Sguardo in avanti: Roma e Como
Archiviati i primi risultati di Champions, l’attenzione si sposta sulle gare di stasera con l’esordio di Roma e Como.
Se per i giallorossi l’Europa è un ambiente familiare in cui confermare la propria maturità internazionale, c’è enorme curiosità attorno ai lariani: una realtà fresca, ambiziosa e guidata da un entusiasmo travolgente.
Cosa succederà in campo?
Personalmente resto positivo. Il calcio italiano ha bisogno di ritrovare coraggio e ritmo, e vedere come una debuttante affronterà palcoscenici di questo livello sarà il vero banco di prova per capire dove sta andando il nostro movimento.
-
Chi ha fatto palo? Ma alla Continassa ci si allena su un campo minato?
Scherzi a parte, la lista degli infortunati in casa Juventus ha ormai raggiunto livelli grotteschi.
Non parliamo dei classici risentimenti muscolari da smaltire in un paio di settimane, ma di un vero e proprio bollettino di guerra con tempi di stop lunghissimi: Yildiz fuori per 3 mesi, Thuram per 4, e ora l’ennesima tegola con Locatelli (stop stimato tra i 3 e i 6 mesi).
Se a questo quadro già drammatico aggiungiamo i problemi fisici di Cabal, Cambiaso e Boga, l’infermeria diventa affollata come una stazione negli orari di punta.

Una autentica mattanza bianconera! Per non parlare dei casi limite: Milik, la cui gestione fisica sembra ormai un mistero doloroso; Ekhator, fermatosi praticamente all’esordio; e Pape Sarr, arrivato a Torino portandosi dietro acciacchi pregressi.
L’unica nota di speranza riguarda McKennie, il cui rientro a pieno ritmo appare fondamentale per respirare un minimo.
Di fronte a un’ecatombe del genere, la domanda sorge spontanea: è solo sfortuna o c’è una responsabilità precisa?
- Preparazione atletica e carichi di lavoro: Quando i traumi muscolari si ripetono con questa frequenza, il dubbio su metodologie d’allenamento errate o carichi mal gestiti diventa più che lecito.
- Strategie di mercato e cartelle cliniche: Alcuni innesti sono arrivati con uno storico fisico tutt’altro che impeccabile. Acquistare elementi a rischio significa accettare una scommessa pericolosa.
- Calendari intasati: Il calcio moderno non perdona, ma la Continassa sembra soffrire il ritmo più di qualunque altro centro sportivo.
Per Luciano Spalletti la gestione di questa crisi si preannuncia come un’impresa al limite dell’impossibile.
Con la coperta a centrocampo diventata improvvisamente cortissima, tutta la pressione crolla sulle spalle di Koopmeiners e Douglas Luiz. Saranno loro capaci di caricarsi la squadra sulle spalle e garantire qualità e sostanza, o questa emergenza finirà per affossare definitivamente la Vecchia Signora?
Le conseguenze di questo momento vanno ben oltre il campo.
Una mancata qualificazione alla prossima Champions League rappresenterebbe un disastro economico sanguinoso per le casse societarie, oltre a ridimensionare pesantemente l’appetibilità del club sul mercato internazionale.
È ancora presto per bollare la campagna acquisti come un fallimento totale, ma le sensazioni non possono che essere negative. L’impressione è che si stia camminando sull’orlo del precipizio.
Voi cosa ne pensate? Semplice sfortuna o errori strutturali di programmazione?
Quest’anno, mi sa, che ci vorrà un miracolo per arrivare in zona Champions.
-
Il Paul-nostico: io contro il Polpo Paul nella 1ª giornata di Champions League!
Torna l’appuntamento più atteso dai lettori di Nostro Viaggio: la sfida ai pronostici con il mitico Polpo Paul!
Dopo la pausa estiva, l’asticella si alza subito altissima.
Questa settimana entriamo nel vivo della 1ª giornata della fase a gironi di Champions League, con quattro sfide da brivido che vedono impegnate le nostre squadre italiane.
Chi avrà la vista più lunga tra l’intuito umano e le ventose infallibili del cefalopode più famoso del web?
Ecco la lavagna dei pronostici per i match in programma:
Real Madrid – Inter
- Il mio pronostico: 1 (3-1)
La mia analisi: Trasferta proibitiva al Santiago Bernabéu per il debutto nerazzurro. Il Real in casa ha una marcia in più e un attacco devastante; per l’Inter servirà un’impresa, ma vedo i blancos favoriti per chiudere sul 3-1. - Il “Paul-nostico”: X (2-2)
La visione di Paul: Paul sfoggia il suo lato più sfrontato e inserisce i tentacoli nella vasca del pareggio! Secondo il polpo, l’Inter riuscirà a imbrigliare i campioni spagnoli strappando un 2-2 spettacolare in terra madrilena.
Napoli – Arsenal
- Il mio pronostico: X (0-0)
La mia analisi: Al Stadio Diego Armando Maradona ci si gioca subito un pezzo importante di qualificazione. Prevedo una sfida tattica e bloccata: due squadre ben organizzate che si annulleranno a vicenda per uno 0-0 a reti bianche. - Il “Paul-nostico”: 1 (2-1)
La visione di Paul: Paul sente l’energia di Fuorigrotta! Il polpo premia la spinta del pubblico partenopeo e punta su una vittoria d’autorità del Napoli per 2-1 contro i Gunners.
Fenerbahçe – Roma
- Il mio pronostico: 2 (0-1)
La mia analisi: L’ambiente dell’Ülker Stadyumu di Istanbul è sempre un’inferno per chiunque, ma la Roma ha l’esperienza europea giusta per gestire la pressione, soffrire il necessario e colpire nell’episodio decisivo. - Il “Paul-nostico”: 1 (1-0)
La visione di Paul: Paul preferisce scommettere sul fattore campo turco. Il cefalopode vede i padroni di casa capaci di imbrigliare i giallorossi e strappare la vittoria con un risicato 1-0.
Como – RB Lipsia
- Il mio pronostico:Â 1 (2-0)
La mia analisi:Â Debutto storico per il Como nel massimo palcoscenico europeo davanti ai propri tifosi allo Stadio Giuseppe Sinigaglia. L’entusiasmo della piazza e la carica del pubblico faranno la differenza contro un Lipsia ostico ma superabile. - Il “Paul-nostico”: 2 (1-3)
La visione di Paul: Qui Paul non guarda in faccia al romanticismo della favola comasca: l’esperienza internazionale del RB Lipsia, secondo il polpo, avrà la meglio con un netto 1-3 a favore dei tedeschi.
Il riepilogo della sfida
Partita – Il mio pronostico – Il “Paul-nostico”
Real Madrid – Inter – 1 (3-1) – X (2-2)
Napoli – Arsenal – X (0-0) – 1 (2-1)
Fenerbahçe – Roma – 2 (0-1) – 1 (1-0)
Como – RB Lipsia – 1 (2-0) – 2 (1-3)
E voi da che parte state?
Vi fidate della lettura tattica o darete ascolto alle intuizioni del polpo?
Lasciate i vostri pronostici nei commenti!
- Il mio pronostico: 1 (3-1)
-
90 minuti di applausi: Kimi Antonelli ed il trionfo a Monza
Dopo ben 60 anni dall’ultimo trionfo firmato da Ludovico Scarfiotti nel 1966, l’Italia torna finalmente a sul gradino più alto del podio a Monza. E a regalarci questo momento storico è un ragazzo prodigio: Kimi Antonelli.
Un’impresa che contorna il mito e che si tinge ancor più di leggenda se guardiamo da dove è partita: dalla 19ª posizione in griglia.
Una rimonta da antologia che stabilisce anche il nuovo record per la vittoria dalla posizione di partenza più arretrata nella storia del Gran Premio d’Italia.

Leggenda a 19 anni? Questo è Kimi Antonelli! In queste ore qualcuno si chiede se l’Italia dei motori finisca per dividersi tra il tifo per la Ferrari e la passione travolgente per il talento puro di Kimi, ma la vera domanda è un’altra: che c’è di male nell’avere così tanta abbondanza?
Godiamoci il momento!
Con una prestazione del genere, sognare non è più un tabù: la corsa al Campionato Mondiale si fa sempre più concreta.
Che fenomeno assoluto.
Forza Kimi!
-
Chi ha fatto palo? Fabio Grosso esonerato dalla Viola dopo 3 giornate!
Oggi potrei parlare di Juventus-Milan, dell’incredibile trionfo dopo 60 anni di un italiano al Gran Premio di Monza — un immenso Kimi Antonelli —, oppure dell’Italia femminile di basket che ha sfiorato l’impresa storica di battere gli USA…
E invece no, parlerò dell’esonero di un allenatore!
Perché la notizia del giorno, per il sottoscritto, è il licenziamento di Fabio Grosso, oramai ex tecnico della Fiorentina.

La Serie A non ti merita, Fabio! Nonostante un mercato estivo faraonico (che non esito a definire “da fantacalcio”), il buon Fabio è riuscito nella notevole impresa di inanellare 3 sconfitte su 3 partite, rimediando il benservito dai Viola dopo neanche un mese di campionato.
Scherzi a parte, e con tutto il rispetto dovuto a un eroe del Mondiale 2006, Fabio da allenatore non ha mai davvero svoltato ad alti livelli.
Diamo un’occhiata rapida al suo storico in panchina:
- Juventus Primavera (2014-2017): Un buon percorso giovanile, culminato con la vittoria del Torneo di Viareggio nel 2016. Il miglior biglietto da visita per il salto tra i professionisti.
- Bari (2017-2018): Un’annata positiva in Serie B, chiusa al 6° posto con qualificazione ai playoff, poi sfumati tra mille peripezie societarie.
- Hellas Verona (2018-2019): Esonerato. In Serie B, a due giornate dalla fine del campionato, con la squadra comunque in zona playoff.
- Brescia (2019): Esonerato. La prima vera parentesi in Serie A durata appena 3 partite (3 sconfitte, 0 gol fatti, 10 subiti) prima del ribaltone di Cellino.
- Sion (2020-2021): Esonerato. Un’esperienza complicata nella Super League svizzera, chiusa a marzo dopo una pesante sconfitta casalinga.
- Frosinone (2021-2023): Il capolavoro. Domina la Serie B 2022/23 conquistando la promozione diretta con grande merito, prima di decidere di lasciare da vincitore.
- Lione (2023): Esonerato. Chiamato in Ligue 1 per risollevare un gigante in crisi, colleziona appena 1 vittoria in 7 gare in un ambiente totalmente fuori controllo (segnato anche dall’aggressione al pullman).
- Sassuolo (2024-2025): Un’altra cavalcata vincente per riportare i neroverdi in massima serie.
- Fiorentina (2026): Esonerato. 3 sconfitte su 3 in avvio di Serie A, nonostante una rosa di altissimo livello allestita in estate.
Ora potrà fare un po’ di compagnia al maestro Giampaolo…
E il prossimo a saltare chi sarà ? Io un paio di euro su Juric li scommetterei volentieri.
Fabio, ti siamo tutti vicini perché sei un bravo ragazzo e un simbolo azzurro indimenticabile, ma la panchina di Serie A continua a rivelarsi uno scoglio decisamente troppo grande per te.
-
Europei Femminili Pallavolo 26: Grazie ragazze: un argento che brilla e un orgoglio infinito!
La sconfitta in finale, giunta al termine di un match lottato palla su palla contro le padrone di casa della Turchia e di fronte a un pubblico decisamente antisportivo, lascia inevitabilmente un po’ di amaro in bocca.
Il rammarico per quel secondo set, sfuggito di mano dopo essere state avanti anche di 6 punti, c’è e si sente. Ma il risultato di oggi non scalfisce minimamente la grandezza di questo gruppo.

Ragazze l’oro vi è sfuggito per un nonnulla! Siete comunque immense!!! Non è questo il momento dei processi o delle critiche alla prestazione: nello sport si vince e si perde, e la lucidità nei momenti chiave fa la differenza. Oggi, però, conta guardare l’immagine generale.
Campionesse Mondiali in carica, Campionesse Olimpiche e ora Medaglia d’Argento agli Europei: i numeri e i titoli parlano da soli. Siete semplicemente mostruose, un’eccellenza dello sport italiano ed internazionale.

Semplicemente: Meravigliose!! Grazie ragazze per la grinta, per la dedizione e per l’ennesima cavalcata indimenticabile. Grazie per le emozioni uniche che ci avete fatto provare ancora una volta.
Testa alta: il futuro è ancora vostro!
-
Europei Femminili Pallavolo 26: Contro tutto e tutti: le Azzurre volano in Finale!
Ed anche le semifinali sono ormai acqua passata.
La Polonia, che ci ha impensierito soltanto per un set, è stata liquidata da una magistrale prova a muro delle ragazze di Velasco e da una Paola Egonu in grandissimo spolvero in attacco.
In finale, ad aspettare le Azzurre, ci sarà la Ser… ah no! Il ridicolo CT Terzić e la sua Serbia sono stati battuti in semifinale dalla Turchia, padrona di casa.

Forza ragazze: ultimo step! La Turchia impressiona, ma voi sapete stupire il mondo! Tralasciando le patetiche esternazioni del coach slavo (dove sono presenti evidenti problemi di… invidia! e sto usando un eufemismo), temo che la partita di oggi sarà estremamente difficile.
Vargas e compagne, supportate da un pubblico di casa a dir poco caloroso (e talvolta decisamente incivile), partono favorite sulle nostre azzurre.
Ma sapete cosa vi dico?
Comunque vada a finire, la risposta è una sola: ragazze siete già state fenomenali!
Questo gruppo ha dimostrato un carattere d’acciaio, un gioco corale e una fame di vittoria che può dare l’esempio a tantissimi sportivi (come ai tanti chiacchieroni da social).
Ora manca solo l’ultimo miglio, il gradino più alto contro un palazzetto che si preannuncia una vera e propria bolgia.
Ma se c’è una squadra capace di zittire un’intera arena a colpi di muri e schiacciate, è proprio l’Italia!
Grazie Julio, e grazie a tutte voi, campionesse. Ora entrate in campo e prendetevi quello che vi spetta!